Mbeli Bai è una foresta diventata un santuario dei gorilla e della preziosa biodiversità del Parco Nazionale Nouabalé-Ndoki nella Repubblica del Congo.
La piccolo gorilla nato lo scorso luglio Si chiama Mbeli per scelta dei loro custodi in omaggio a Mbeli Bai. I suoi genitori sono il maschio “silverback” Mambie e la femmina Ali, genitori di Ebo, il primo gorilla nato a Valencia e che questo mese compie 5 anni.

Mbeli Bai è una foresta paludosa di 13 ettari nel Parco Nazionale Nouabalé-Ndoki nella Repubblica del Congo che presenta livelli minimi di disturbo, essendo quindi uno degli ultimi blocchi forestali intatti (senza precedenti di disboscamento) nel bacino del Congo e un importante roccaforte per gorilla occidentali, elefanti e altri mammiferi in via di estinzione.
BIOPARC è l'unico parco faunistico della Comunità Valenciana che ospita un gruppo riproduttivo di gorilla e questo vitello è il terzo gorilla della costa occidentale (Gorilla gorilla gorilla) che nasce nella regione, frutto di Programma Europeo di Conservazione (EEP) di uno degli especie classificate come “in pericolo critico” (“In grave pericolo di estinzione”) dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN).

La ricreazione "Bai" del BIOPARC offre una bella immagine della famiglia dei gorilla, con il silverback Mambie, le femmine Fossey, Ali e Nalani, il piccolo Ebo e i "piccoli" Virunga e Mbeli.
L'immagine della giungla che ora può essere vista al BIOPARC Valencia è a “documentario dal vivo”, con Mambie, il suo primogenito Ebo e le femmine Fossey, Nalani con il suo vitello Virunga e Ali con Mbeli. Il comportamento dell'intera famiglia è a immagine irripetibile che attira l'attenzione dei visitatori che continuano a rimanere sorpresi dalla somiglianza del comportamento di questi primati con gli umani. L'habitat dei gorilla del parco ha un'altra zona dove si può vedere un gruppo di “maschi single” composto da Jitu, Thomas e Kabuli.

Il BIOPARC Valencia è particolarmente impegnato nella conservazione dei gorilla sia nel parco che attraverso il Fondazione BIOPARC, che contribuisce attivamente alla sua conservazione “in situ” con il progetto EBO in Africa, al quale I fondi raccolti con il +1 della promozione BIOdías sono destinati che propone tutti i giorni dal 7 al 15 ottobre il prezzo del biglietto unico di 16+1 euro.